mercoledì, 31 ottobre 2007

To understand where it begins or ends

Nella serata delle ragnatele spray, dei cappelli da strega e delle maschere da cartoleria, il sottoscritto sarà  al Covo, impegnato a districarsi tra la malinconia elettro-romagnola dei Fitness Pump e le colorate Scimmie d'amore degli Amari. Consapevole che quest'anno la migliore celebrazione di Halloween c'è già stata: sabato scorso, a Oklaoma City, la Flaming Lips' March Of 1,000 Flaming Skeletons.





E per coronare quella che da momento sentito ed evocativo (amo particolarmente le origini di parte messicana del Dia de los muertos) è diventata una della feste più inutili e plastificate, un po' di link tra il serio e il faceto:

_ La maschera più paurosa dell'anno? Hillary Clinton (c'è solo l'imbarazzo della scelta) (+)
_ Il nuovo, spettacolare, video di Aesop Rock, particolarmente in tema con la giornata (+)
_ Non poteva essere che oggi la premiazione dell'Ed Wood Machinima Festival (+)
_ E per chiudere in - umh - bellezza, le opere dettagliate ed inquietanti di Kris Kuksi (+)

Scritto da matteb83 alle ore 15:06 || visioni, ascolti || commenti (2)
lunedì, 29 ottobre 2007

Pointillisme #1

Per una volta, facciamo come i blog seri e inauguriamo una classicissima rubrica di post per punti.

Tre punti:

_ Esce domani, su iTunes, Big Change: Songs for FINCA, compilation benefica, curata da Natalie Portman, i cui proventi saranno destinati alla meritoria FINCA International. Nella tracklist, tra gli altri, Shins, Anthony and the Johnsons, M. Ward, Devendra Banhart, Norah Jones. E anche i Beirut di Zach Condon, che paiono essere la new favorite band della Portman, con un inedito dal titolo interessante: My Night With the Prostitute From Marseille. Titolo a parte, la canzone (ascoltabile in streaming qui) conferma l'ottima impressione che mi aveva lasciato il secondo album The Flying Club Cup (e anche il primo Gulag Orkestar, a dire il vero) e spinge avanti un uso dell'elettronica che potrebbe rivelare ottime sorprese per il futuro (+)

_ Non avendo la possibilità di ascoltare l'originale, non è facile capire quanto ci abbia messo le mani il buon
Jimmy Tamborello, ma il remix a nome Dntel della prima traccia che mi capita di ascoltare dal nuovo (e, perlomeno da me, attesissimo) album di Why? (By Torpedo Or Crohn's (Dntel Remix), ascoltabile in streaming qui) mi lascia un poco perplesso (+)

_ E per chiudere, la notizia più importante: le nuove acconciature sfoggiate dalle Pipettes nel tour statunitense (foto qui, ma anche qui). (Riot) Becki la si può anche capire e Rosay resta adorabile, ma esattamente cos'è successo a Gwenno? (+)

Scritto da matteb83 alle ore 13:59 || ascolti, liste || commenti
venerdì, 26 ottobre 2007

Something more than last time

Ieri notte, mentre tornavo a casa dal Locomotiv, i tergicristalli occopati a scacciare la pioggia insistente dal parabrezza, pensavo che se qualcuno dal palco avesse ripreso il pubblico del concerto appena finito e avesse tolto l'audio al filmato, le immagini avrebbero restituito ben poco se non nulla di ciò che era stato. Anche se avessero ripreso solo me, del resto, le cose sarebbero andate allo stesso modo - ma non sarebbe stato comunque possibile, ché a sopportare l'obiettivo della camera puntato addosso per tutto quel tempo non ci sarei proprio riuscito.

Pensieri confusi e improbabili delle prime ore di una nuova giornata a cui non dare troppo peso, chiaro. Ma i Mixtapes & Cellmates sono una di quelle band con le quali non sai mai bene come comportarti quando le vedi dal vivo. La loro musica non invita certo ad abbandonarsi a danze istintive e scomposte, ma non ha neanche quell'indolenza pacata e rilassata capace, per quaranta minuti, di farti riappacificare con le tue isterie. Le loro sono canzoni sfibrate da chitarre nervose e custodite da un'elettronica secca e incisiva, canzoni piene delle ultime pagine di un'adolescenza che non vuole rassegnarsi a finire, canzoni, soprattutto, capaci di raccontarti molto più di quello che la semplice apparenza potrebbe restituire. Allora, quando ti ritrovi tra il pubblico ad ascoltare la musica di questi quattro svedesi di qualche stagione più giovani di te, resti immobile, o quasi, a guardare incantato il palco, e l'unico segno del tuo coinvolgimento distinguibile dall'esterno è lo scattare frenetico di fotografie, immagini digitali che si accumulano una dopo l'altra in memoria.


Qualche foto del concerto (+)
Il video live di Stockholm-Karlshamn (+)

Scritto da matteb83 alle ore 22:31 || parole, ascolti || commenti
mercoledì, 17 ottobre 2007

A moment of clarity

"Andare a dormire quando la prima luce del giorno si affaccia a rischiarare l'orizzonte non è così poetico come può sembrare se la sveglia è puntata centocinquanta minuti più tardi". Questa è l'unica frase con un senso vagamente compiuto che sono riuscito a recuperare tra quelle segnate negli ultimi due mesi su fogli volanti, pagine di taccuino e documenti di testo sparsi in almeno un paio di compiuter. Una sentenza in qualche modo profetica, visto che la simpatica tesi di laurea che mi ha tenuto impegnato nel suddetto arco temporale è stata chiusa precisamente al termine di una notte insonne, dedicata perlopiù a lottare strenuamente contro Photoshop prima e Word in seguito. (Per la cronaca, la battaglia con Photoshop è stata vinta con sorprendente facilità, quella con World mi ha visto impietosamente sconfitto ad un passo dal traguardo). E dormire è stata l'attività principale nei giorni successivi la consegna in segreteria delle duecentocinquanta pagine incriminate.

Il resto degli scarabocchi realizzati nei minuti di pausa tra il lavoro in ufficio (a dir la verità, vagamente trascurato) e quello sui libri, riletto ora, suona vagamente delirante e privo di un qualche collegamento che possa definirsi razionale. Detto questo, mentre cercavo video più o meno stupidi su YouTube per colmare goffamente il vuoto lasciato su queste pagine, una certezza stranamente chiara e decisa si è fatta strada, una certezza accompagnata da un piano che si andava via via definendo e che tuttora sta velocemente prendendo forma.
Strano constatare che l'unica idea compiuto emersa al di fuori del caos pesante, monotono e opprimente della tesi nelle ultime settimane riguardi proprio questo blog. Magari è un segno dei tempi. Credo di no.
Molto presto, da queste parti, novità definitive.

Scritto da matteb83 alle ore 23:30 || parole || commenti
martedì, 02 ottobre 2007

In rainbows


Scritto da matteb83 alle ore 16:26 || giochi, visioni || commenti (2)