martedì, 17 luglio 2007
Reflections
E' passato all'incirca un mese da quando hai annunciato a te stesso e a chiunque fosse capitato nelle tue vicinanze che questa stagione estiva sarabbe stata dedicata alla stesura della tesi, ultima voce da spuntare prima che ti venga consegnato quel foglio di cartoncino tutto decorato e tanto simpatico che dovrebbe decretare la conclusione definitiva (forse) dei tuoi studi.
Adesso, con una serie crescente di bookmarks ad affollare il browser, una camera ricoperta di libri letti e da leggere e una quarantina di gradi centigradi che aleggiano per le strade, l'idea non sembra più tanto furba come ti era apparsa all'inizio. Ma tanto tornare indietro non è proprio possibile (tornare indietro dove, poi?) e con un poco di fantasia, una manciata di ottimismo quasi convinto e un'abbondante dose di cinismo a cubetti, a pensarci, l'impresa sembra perlomeno possibile.

Un romanzone cyberpunk da portarsi dietro nelle due imminenti settimane di vacanze scandinave e poco più di un paio di mesi per scrivere e confezionare il tutto. Considerando che in agosto il lavoro in ufficio sarà, per usare un eufemismo, scarso e che le scadenze ravvicinate si sono rivelate più di una volta un'ottima spinta per lavorare bene e in fretta, la stagione calda potrebbe davvero rivelarsi fruttuosa.
Detto tutto ciò, conoscendoti, non ti stupisci neanche troppo quando realizzi che al momento le tue maggiori preoccupazioni sono non perdere i prossimi concerti in programma tra Ferrara, Bologna e l'Hana-Bi e scrutare avido d'attesa il sito di Emmaboda, sempre sperando di imparare magicamente lo svedese e riuscire finalmente a capirci qualcosa.
Il resto, tutto il resto, è pratica già archiviata ancor prima di iniziare.
Adesso, con una serie crescente di bookmarks ad affollare il browser, una camera ricoperta di libri letti e da leggere e una quarantina di gradi centigradi che aleggiano per le strade, l'idea non sembra più tanto furba come ti era apparsa all'inizio. Ma tanto tornare indietro non è proprio possibile (tornare indietro dove, poi?) e con un poco di fantasia, una manciata di ottimismo quasi convinto e un'abbondante dose di cinismo a cubetti, a pensarci, l'impresa sembra perlomeno possibile.

Un romanzone cyberpunk da portarsi dietro nelle due imminenti settimane di vacanze scandinave e poco più di un paio di mesi per scrivere e confezionare il tutto. Considerando che in agosto il lavoro in ufficio sarà, per usare un eufemismo, scarso e che le scadenze ravvicinate si sono rivelate più di una volta un'ottima spinta per lavorare bene e in fretta, la stagione calda potrebbe davvero rivelarsi fruttuosa.
Detto tutto ciò, conoscendoti, non ti stupisci neanche troppo quando realizzi che al momento le tue maggiori preoccupazioni sono non perdere i prossimi concerti in programma tra Ferrara, Bologna e l'Hana-Bi e scrutare avido d'attesa il sito di Emmaboda, sempre sperando di imparare magicamente lo svedese e riuscire finalmente a capirci qualcosa.
Il resto, tutto il resto, è pratica già archiviata ancor prima di iniziare.
Scritto da matteb83 alle ore 16:32 || || commenti (2)



