domenica, 31 dicembre 2006

Another year is gone

The Appleseed Cast - PeregrineThe Decemberists - The Crane WifeDevics - Push The HeartAmusement Parks On Fire - Out Of The AngelsMogwai - Mr. BeastThe Pipettes - We Are The PipettesSonic Youth - Rather RippedTV On The Radio - Return To Cookie MountainThom Yorke - The EraserBelle And Sebastian - The Life PursuitThe Divine Comedy - Victory For The Comic MuseGraham Coxon - Love Travels At Illegal SpeedPsapp - The Only Thing I Ever WantedDenison Witmer - Are You A Dreamer?The Flaming Lips - At War With The MysticsHot Chip - The Warning...And You Will Know Us By The Trial Of Dead - So DividedConverge - No HeroesNuccini! - Matters Of Love And DeathThe Radio Dept. - Pet Grief

Scritto da matteb83 alle ore 00:02 || || commenti (1)
sabato, 23 dicembre 2006

What's that sound?

I titoli delle canzoni si srotolano lungo il Playlist Editor di Winamp, regoli il volume delle casse un po' più alto del solito. Ti alzi e chiudi la porta della camera. Torni al tavolo.
Apri il tacquino, cerchi una pagina bianca e scrivi autore e titolo dell'album. Clicchi su play.
Probabilmente non avrai mai un'idea chiara su come scrivere una recensione. Ascolti ed ascolti di nuovo e poi ancora, scarabocchi qualche impressione sulle canzoni, qualche nota sull'autore, qualche commento tecnico.
Quando, poi, arriva il momento di racchiudere tutto in 800 battute, la strategia, obbligata, è sempre la stessa: buttare via tutto, tabula rasa e ricominciare da zero. Spingere play ancora una volta, compattare ogni ipotesi pensata in un unico punto invisibile e da lì estrarre la prima frase, quella che darà il tono a tutto resto e che magari verrà poi spostata come chiusura, oppure sacrificata in nome del rispetto degli spazi editoriali. A questo punto, proseguire non è difficile.
Gli assestamenti, solitamente, sono limitati a qualche parola da cambiare, una frase da accorciare o tagliare e una sistemata alla punteggiatura. Poi, aggiungi, in alto, autore, titolo del disco ed etichetta e chiudi, in basso, con il voto finale e la tua firma.
Rileggi un'ultima volta per sicurezza, anche se già sai che probabilmente non ci sarà bisogno di cambiare nulla.

Il numero quattro di Sonic è nelle edicole da qualche giorno. I lavori per il numero cinque sono già iniziati.

Scritto da matteb83 alle ore 23:48 || || commenti
martedì, 19 dicembre 2006

Bad Santa

C'è un pupazzo di Babbo Natale, sarà alto più di un metro, appeso alla parete esterna di un grande negozio. E' sospeso a un metro dal tetto, la faccia rivolta al muro giallo sporco, le mani che si allungano verso la parete. Nelle intenzioni del proprietario o di chiunque sia il responsabile delle decorazioni natalizie per il negozio, dovrebbe essere l'allegra e simpatica rappresentazione del vecchio Santa che si arrampica fino al camino per poi scendere con il suo sacco di regali e donare tanta felicità a grandi e piccini. La realtà è che la parete è gialla, tendente al grigio, mentre la corda che, scendendo  dal tetto, sorregge il pupazzo è di un bianco candido che si fa notare da metri di distanza. Il risultato è Babbo Natale atrocemente impiccato all'esterno di un negozio sulla via Emilia. Non è ancora chiaro se si sia trattato di un tragico incidente o di un efferato delitto ad opera di criminali senza scrupoli che puntavano ad impossessarsi del sacco dei regali e delle preziose renne volanti.
Lo vedo ogni mattina dal finestrino dell'autobus, il pupazzo. Spicca sulla parete nel suo abito rosso Coca Cola, illuminato magari dalle prime luci del sole, oppure, più di frequente, avvolto dalla nebbia e scosso dal vento, la grassa figura che ondeggia a pendolo sbattendo di tanto in tanto la testa contro il muro.
Difficile trovare un'immagine più calzante per questo periodo natalizio.
E questa è nettamente La Canzone Ufficiale Del Natale 2006

Sì, uno dei due è Justin Timberlake, l'altro è Andy Samberg. Dall'ultima puntata per il 2006 del Saturday Night Live.


Scritto da matteb83 alle ore 22:42 || || commenti
mercoledì, 13 dicembre 2006

Eventually

Quando diventa quasi impossibile raggiungere queste pagine, causa cronica mancanza di ore di sonno e di tempo, la mancanza di uno sfondo di pixel bianchi da riempire si fa sentire.
Il taccuino si affolla di appunti confusi, magari scarabocchiati nel sonno dei quaranta minuti di autobus mattutini, oppure segnati con la grafia incerta del torpore post-pranzo durante i quaranta minuti di ritorno in città, o ancora buttati giù durante qualche pausa pomeridiana o serale a base di tè caldo e mandarini.
Ora chi mi ritrovo a rileggere quelle righe fitte di immagini sparse e di idee senza solide fondamenta, non ho so assolutamente da che parte cominciare. L'accumulo produce perdita di valore, o semplicemente confusione. La differenza non è poi molta.
Così, l'alternativa è trovare una connessione, un elemento comune che copre le settimane di vuoto che sono trascorse, un punto di partenza che sia significativo, ché oramai partire dall'inizio non ha più molto senso.
Ovviamente, questo elemento comune al momento mi sfugge. Ma sono abbastanza sicuro che ci sia. Magari nei quaranta assonati minuti di autobus che mi aspettano domani mattina mi verrà in mente qualche cosa. Magari sì.

Scritto da matteb83 alle ore 00:36 || || commenti